Dipartimento di Studi Umanistici
Università degli Studi di Macerata

L’indicibile: il trauma tra letteratura e psicoanalisi.

Ottobre 2020 – Dicembre 2020

Incontri interdisciplinari organizzati
da Paolo GODANI
e Jessica PICCININI

Il progetto

L’obiettivo del progetto è l’organizzazione di un ciclo di 5 seminari, che nelle nostre intenzioni dovranno tenersi a cadenza quindicinale nei mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre del corrente anno, dedicati agli studenti dell’Università di Macerata sul tema del trauma, in un tempo in cui questo significante, nella forma empirica dell’epidemia di Covid-19, ha interessato l’intera collettività e trasformato il legame sociale.
La psicoanalisi sin dai suoi esordi ha rivolto una particolare attenzione alla letteratura antica e moderna e gli scrittori sono stati i precursori e i migliori alleati nello sviluppo della teorizzazione freudiana. Negli sviluppi successivi di questo interesse, i post-freudiani hanno spesso finito per fare della lettura e dello studio di un opera d’arte la base per una patobiografia, per una biografia della presunta patologia dell’autore, trattando l’opera alla stregua di un sintomo da interpretare. Lacan ritiene invece che un opera d’arte – quando è tale – riveli il funzionamento dell’inconscio e dunque invita gli analisti a non analizzare ma piuttosto ad apprendere dall’opera d’arte. L’artista precede sempre lo psicoanalista, Sofocle è stato il maestro di Freud. La letteratura diviene dunque strumento preziosissimo per mettere in rilievo la struttura del soggetto dell’inconscio e il reale – traumatico – che la abita.


Prossimi appuntamenti


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