Il litorale è ciò
che delimita
un intero territorio
come se ne
costituisse un altro.

Frontiera  se volete, ma appunto a partire dal fatto
che i due non hanno proprio niente in comune,
neppure una relazione reciproca.

J. Lacan, Seminario XVIII

IN EVIDENZA

14 Maggio 2022, Grottammare (AP)

Il Convegno intende indagare da prospettive diverse (psicoanalitica, sociale, letteraria, filosofica, ecc.)  uno dei fenomeni clinici più diffusi nella contemporaneità, l’attacco di panico.
Con il patrocinio della Città di Grottammare.

Dall'11 Dicembre 2021 al 13 Maggio 2022
5 appuntamenti online e in presenza
Sala Consiliare Comunale, Grottammare (AP)

Con piacere annunciamo la prima edizione di Cartografie, una rassegna di incontri e dialoghi orientati da letture lacaniane.
Non presentazioni di libri, ma una serie di viaggi guidati dai testi: per esplorare il mondo della psicoanalisi, senza perdere la bussola.

A cura di Emanuela Mundo e Franco Lolli

Con questo volume inauguriamo una nuova sezione del sito, dove è possibile acquistare libri (o singoli capitoli) che Litorale pubblica nella sola versione digitale.

“La clinica psicoanalitica del trauma” approfondisce il tema clinico del trauma in un’ottica psicoanalitica, con particolare riferimento alle cornici teoriche freudiane e lacaniane. Oggetto di studio sono le diverse declinazioni di ciò che può fare trauma, evento eccezionale e singolare per ciascun soggetto…

12,00 IVA inclusaAggiungi al carrello

di Bruce Fink
traduzione di Elisa Imperatore, Christian Lombardi, Cristian Muscelli

Fondamenti di tecnica psicoanalitica è la continuazione del lavoro di introduzione dell’opera di Bruce Fink nel panorama psicoanalitico italiano. Se Il soggetto lacaniano (Poiesis, 2021), con cui Fondamenti fa certamente il paio, mostra l’abilità e la chiarezza nel maneggiare e spiegare le difficili acrobazie intellettuali di Lacan, Fondamenti rende visibile il progetto etico dello psicoanalista americano. L’interrogativo di fondo al quale Fink vuole provare a dare una risposta è: quale pratica psicoanalitica può dirsi “lacaniana”?

EVENTO ECM: 27 CREDITI
DAL 19 FEBBRAIO AL 19 MARZO 2022
(3 APPUNTAMENTI) SU PIATTAFORMA ZOOM

È sempre più frequente ricevere domande di cura, all’interno di strutture pubbliche o dei propri studi professionali, da parte di persone la cui sofferenza psichica risulta difficilmente comprensibile attraverso le tradizionali categorie diagnostiche…

Qualche mese fa, presso la Casa della Cultura di Milano, Benedetto Saraceno, psichiatra ed ex-direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Abuso di Sostanze dell’Organizzazione Mondiale della Salute a Ginevra, ha presentato il suo libro UN VIRUS CLASSISTA. PANDEMIA, DISEGUAGLIANZE E ISTITUZIONI (Edizioni alphabeta Verlag, Merano 2021). Pubblichiamo il testo del suo intervento, ringraziandolo per la disponibilità.

La pandemia da Covid 19 oltre a portare morte, sofferenza e gravi e duraturi danni all’economia del nostro paese, ha mostrato e dimostrato il drammatico deficit di sanità e welfare territoriali. Inoltre, ha reso evidente la débâcle del modello residenziale per tutti i soggetti portatori di disabilità o vulnerabilità. Il modello della psichiatria istituzionale, che era stato messo in salutare crisi da Basaglia, si ripresenta oggi in modo pervasivo e ben oltre la psichiatria, per “contagiare” l’intero universo delle disabilità, delle vulnerabilità e delle fragilità psico-sociali. La pandemia ha reso chiaro il grave deficit di democrazia sia nella salute sia nella sanità. Questo deficit va riempito con la promozione e produzione di processi di “democrazia dal basso”: una medicina e un welfare integrati e rafforzati, una reale trasparenza dei sistemi sanitari, uno sviluppo delle esperienze di riappropriazione della salute da parte delle comunità locali…

Pubblichiamo un articolo di Claude Allione, nel quale lo psicoanalista francese riassume le principali tesi esposte nel suo libro La haine de la parole, pubblicato per la casa editrice Les Liens qui Libèrent. In un contributo breve ma denso, vengono presentate considerazioni utili a sviluppare un’analisi critica della contemporaneità.
Testo di
Claude Allione – Psicoanalista, Membro di Espace Analytique
Traduzione di
Franco Lolli

Sarà perché le nostre professioni, qualunque sia la loro funzione o il loro fondamento, sono professioni di parola (nel senso che la parola è lo strumento prioritario del nostro intervento) che è necessario, in ogni momento e da prospettive diverse, interrogarci sullo stato attuale della parola e sul suo avvenire.

Che significa “professione di parola”?

L’infermiere, così come l’educatore, lo psicologo, lo psichiatra, il supervisore, ma anche l’amministratore, l’insegnante o il giurista, o addirittura il diplomatico, non possono ‘produrre’ alcunché senza il sostegno delle parole. Il loro strumento principale è la parola, tanto quanto quello del falegname è la sega o quello del muratore è la spatola…

Ambrogio Cozzi è venuto a mancare. La sua scomparsa ci lascia senza parole: un collega stimato, uno studioso serio, un clinico affidabile, un amico. Vogliamo ricordarlo con un suo testo, pubblicato nel 2019 all’interno del libro La cura della persona con disabilità intellettiva.

1. Sulla diagnosi

È la fine della giornata al centro diurno, nel cortile la confusione degli autobus che trasportano i disabili. Mi sto avviando lì per una riunione. Ad un tratto si avvicina Mauro, un ragazzo sui trent’anni, disabile intellettivo. “Dottore, prima ero ritardo, poi handicap, poi disabile e adesso invalido. Io chi sono?” e repentinamente si allontana scuotendo la testa. Disapprovazione? Riflessione su quel che ha detto senza attendersi nessuna interlocuzione? Frammenti di discorsi ascoltati nella cerchia familiare e riportati? …