Il litorale è ciò
che delimita
un intero territorio
come se ne
costituisse un altro.

Frontiera  se volete, ma appunto a partire dal fatto
che i due non hanno proprio niente in comune,
neppure una relazione reciproca.

J. Lacan, Seminario XVIII

IN EVIDENZA

EVENTO ECM: 22 CREDITI
DAL 24 SETTEMBRE AL 22 OTTOBRE 2022
3 APPUNTAMENTI DALLE ORE 8.30 ALLE 13.30

L’interpretazione è, senza dubbio, uno degli strumenti fondamentali della pratica analitica. Eppure, proprio sul suo ruolo e sulle sue possibili applicazioni, esistono, all’interno della galassia psicoanalitica, approcci teorici e clinici assai differenti. Il corso ECM intende favorire la conoscenza delle principali impostazioni concettuali che ne regolano l’utilizzo, mettendole alla prova e verificandone l’efficacia attraverso la presentazione e la discussione di casi clinici…

A cura di Emanuela Mundo e Franco Lolli

Con questo volume inauguriamo una nuova sezione del sito, dove è possibile acquistare libri (o singoli capitoli) che Litorale pubblica nella sola versione digitale.

“La clinica psicoanalitica del trauma” approfondisce il tema clinico del trauma in un’ottica psicoanalitica, con particolare riferimento alle cornici teoriche freudiane e lacaniane. Oggetto di studio sono le diverse declinazioni di ciò che può fare trauma, evento eccezionale e singolare per ciascun soggetto…

12,00 IVA inclusaAggiungi al carrello

Sergio Benvenuto

Il 16 marzo 2022, presso il Freud Museum, Sergio Benvenuto, psicoanalista e redattore di European Journal of Psychoanalisis, ha presentato il suo libro Conversations with Lacan. Seven lectures for understanding Lacan (Routledge, 2020). Il libro Conversations with Lacan rielabora e allarga il libro-conversazione di Sergio Benvenuto e Antonio Lucci Lacan oggi. Sette conversazioni per capire Lacan, Mimesis, 2013. Discuteva con lui Dany Nobus. Pubblichiamo il discorso introduttivo che Benvenuto ha tenuto in quell’occasione.

Il libro che presento è un’autobiografia surrettizia: si riferisce alla mia lunga storia d’amore con Lacan.

Ho iniziato a frequentare i seminari di Lacan quando avevo 19 anni, quando ero studente a Parigi, e presto sono stato sedotto da lui. Lacan non è un pensatore convincente, perché non cerca di convincere: esige amore. Amore per il suo pensiero, ovviamente, piuttosto che amore per se stesso come persona (ma sappiamo che voleva anche amore per se stesso come persona…). Non per caso Derrida intitolò la sua relazione con il pensiero di Lacan come “Pour l’amour de Lacan”. Con Lacan, è sempre una questione di amore od odio. E a volte, ahimè, anche una questione di ignoranza…

Christos Tombras

Christos Tombras, psicoanalista che vive e lavora a Londra, ci ha inviato questo breve testo in cui riassume e spiega i contenuti del suo interessante libro Discourse Ontology: Body and the Construction of a world, From Heidegger Through Lacan (The Palgrave Lacan Series, Cham, Switzerland, 2019) nel quale analizza la relazione tra il pensiero di Heidegger e quello di Lacan. Lo ringraziamo per il prezioso contributo che ha voluto offrire alla nostra Associazione.

Articolo di Christos Tombras, traduzione di Cristian Muscelli

Ritengo che la filosofia di Heidegger permetta una profonda comprensione della condizione umana, senza ricorrere a tacite supposizioni su cosa sia un soggetto, cosa sia un oggetto, cosa sia la verità, cosa siano il reale e il conoscibile e cosa sia la conoscenza. Il lavoro di Heidegger rivela la storicità e i limiti della scienza moderna e, a mio avviso, aiuta a far emergere alcuni dei presupposti della teoria freudiana acriticamente accettati…

Arturo Casoni

Pubblichiamo questo testo in cui Arturo Casoni, psicoanalista a Roma, propone una serie di interessanti riflessioni che prendono spunto dal libro di Franco Lolli Vivere la pulsione. Saggio sulla soddisfazione in psicoanalisi (Orthotes, 2022). Ringraziamo l’autore per aver voluto partecipare al confronto intellettuale che anima la nostra Associazione.

Franco Lolli, in questo suo ultimo lavoro, affronta un tema che a me appare come urgente e dirimente. La domanda alla quale tenta di dare risposte io la formulerei così: quanto la clinica psicoanalitica offre una ‘speranza’ al corpo – e quindi alla psiche – di trovare una collocazione soddisfacente nel suo vivere? quanto la pratica analitica è un esercizio di accettazione della rinuncia pulsionale per raggiungere un compromesso con le urgenze pulsionali che da quel corpo originano? qual è l’etica della psicoanalisi riguardo alla dignità dei corpi? …

È nata, dalla collaborazione con Galaad Edizioni, Nova Humana Materia, la Collana psicoanalitica di Litorale…

Darian Leader

Riceviamo da Darian Leader – psicoanalista britannico, membro fondatore del Centre for Freudian Analysis and Research e past-president del College of Psychoanalysts – questo importante intervento sulla metapsicologia del lutto e sulla melanconia. Lo pubblichiamo ringraziando l’autore per aver voluto contribuire allo sviluppo del nostro dibattito. Traduzione di Franco Lolli e Cristian Muscelli

Nella raccolta di saggi L’écriture melancolique, Franz Kaltenbeck si interroga su quale sia il punto a partire dal quale il lavoro di scrittura smette di funzionare come strumento positivo per alcuni soggetti melanconici e si trasforma in uno strumento di tortura o in un abisso. Dobbiamo riconoscere l’originalità delle sue riflessioni, che mettono in questione il fatto che, nella letteratura psicoanalitica, lo scrivere in quanto tale sia quasi sempre considerato uno strumento terapeutico, mai controindicato e mai visto come, in sé, un possibile canale verso la distruzione e persino verso il suicidio…

Catherine Malabou e Slavoj Žižek

Malati di Alzheimer e persone colpite da danni cerebrali irreversibili, ma anche individui segnati dalla guerra e vittime di abusi sessuali o di catastrofi naturali: vicende soggettive che sembrerebbero smentire il classico paradigma psicoanalitico, stando al quale è identificabile come traumatico l’evento capace di riattivare la memoria di esperienze rimaste in attesa di significazione.

Ne discutono Slavoj Žižek, e Catherine Malabou negli interventi raccolti nel volume Il trauma: ripetizione o distruzione? Un dibattito tra filosofia, psicoanalisi e neuroscienze. Il libro, a cura di Luigi Francesco Clemente e Franco Lolli, inaugura la Collana editoriale di Litorale Nova Humana Materia, per Galaad Edizioni…

Franco Lolli

Dell’ultimo libro di Franco Lolli (Vivere la pulsione. Saggio sulla soddisfazione in psicoanalisi, Orthotes, 2022), pubblichiamo un breve estratto dell’introduzione.

Vivere la pulsione. Il titolo del libro è una citazione, una frase estratta dall’ultima lezione del Seminario XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi di Jacques Lacan. Si tratta di un’espressione che lo psicoanalista parigino introduce domandandosi, per l’appunto, come possa vivere la pulsione un soggetto giunto al termine della propria analisi…

di Bruce Fink
traduzione di Elisa Imperatore, Christian Lombardi, Cristian Muscelli

Fondamenti di tecnica psicoanalitica è la continuazione del lavoro di introduzione dell’opera di Bruce Fink nel panorama psicoanalitico italiano. Se Il soggetto lacaniano (Poiesis, 2021), con cui Fondamenti fa certamente il paio, mostra l’abilità e la chiarezza nel maneggiare e spiegare le difficili acrobazie intellettuali di Lacan, Fondamenti rende visibile il progetto etico dello psicoanalista americano. L’interrogativo di fondo al quale Fink vuole provare a dare una risposta è: quale pratica psicoanalitica può dirsi “lacaniana”?

Benedetto Saraceno

Qualche mese fa, presso la Casa della Cultura di Milano, Benedetto Saraceno, psichiatra ed ex-direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Abuso di Sostanze dell’Organizzazione Mondiale della Salute a Ginevra, ha presentato il suo libro UN VIRUS CLASSISTA. PANDEMIA, DISEGUAGLIANZE E ISTITUZIONI (Edizioni alphabeta Verlag, Merano 2021). Pubblichiamo il testo del suo intervento, ringraziandolo per la disponibilità.

La pandemia da Covid 19 oltre a portare morte, sofferenza e gravi e duraturi danni all’economia del nostro paese, ha mostrato e dimostrato il drammatico deficit di sanità e welfare territoriali. Inoltre, ha reso evidente la débâcle del modello residenziale per tutti i soggetti portatori di disabilità o vulnerabilità. Il modello della psichiatria istituzionale, che era stato messo in salutare crisi da Basaglia, si ripresenta oggi in modo pervasivo e ben oltre la psichiatria, per “contagiare” l’intero universo delle disabilità, delle vulnerabilità e delle fragilità psico-sociali. La pandemia ha reso chiaro il grave deficit di democrazia sia nella salute sia nella sanità. Questo deficit va riempito con la promozione e produzione di processi di “democrazia dal basso”: una medicina e un welfare integrati e rafforzati, una reale trasparenza dei sistemi sanitari, uno sviluppo delle esperienze di riappropriazione della salute da parte delle comunità locali…