Il litorale è ciò
che delimita
un intero territorio
come se ne
costituisse un altro.

Frontiera  se volete, ma appunto a partire dal fatto
che i due non hanno proprio niente in comune,
neppure una relazione reciproca.

J. Lacan, Seminario XVIII

IN EVIDENZA

EVENTO ECM: 27 CREDITI
DAL 19 FEBBRAIO AL 19 MARZO 2022
(3 APPUNTAMENTI) SU PIATTAFORMA ZOOM

È sempre più frequente ricevere domande di cura, all’interno di strutture pubbliche o dei propri studi professionali, da parte di persone la cui sofferenza psichica risulta difficilmente comprensibile attraverso le tradizionali categorie diagnostiche…

LIBRERIA

A cura di Emanuela Mundo e Franco Lolli

Con questo volume inauguriamo una nuova sezione del sito, dove è possibile acquistare libri (o singoli capitoli) che Litorale pubblica nella sola versione digitale.

“La clinica psicoanalitica del trauma” approfondisce il tema clinico del trauma in un’ottica psicoanalitica, con particolare riferimento alle cornici teoriche freudiane e lacaniane. Oggetto di studio sono le diverse declinazioni di ciò che può fare trauma, evento eccezionale e singolare per ciascun soggetto…

12,00 IVA inclusaAggiungi al carrello

Dall'11 Dicembre 2021 al 13 Maggio 2022
5 appuntamenti online e in presenza
Sala Consiliare Comunale, Grottammare (AP)

Con piacere annunciamo la prima edizione di Cartografie, una rassegna di incontri e dialoghi orientati da letture lacaniane.
Non presentazioni di libri, ma una serie di viaggi guidati dai testi: per esplorare il mondo della psicoanalisi, senza perdere la bussola.

14 Maggio 2022, Grottammare (AP)

Il Convegno intende indagare da prospettive diverse (psicoanalitica, sociale, letteraria, filosofica, ecc.)  uno dei fenomeni clinici più diffusi nella contemporaneità, l’attacco di panico.

di Gabriel Tupinambà
Traduzione di Emanuela Mundo

Gabriel Tupinambà, accademico e analista brasiliano, ha recentemente pubblicato The Desire of Psychoanalysis. Exercises in Lacanian Thinking (Northwestern University Press Evanston, Illinois, 2021) introdotto da una prefazione di Slavoj Žižek, il cui titolo costituisce un’evocativa condensazione del contenuto del libro: Per Lacan, contro l’ideologia lacaniana. Abbiamo chiesto all’autore di presentare il suo libro ai lettori italiani: pubblichiamo di seguito il testo che ci ha inviato.

Solitamente, quando si discute della dimensione istituzionale della psicoanalisi ci si concentra o sul ruolo che la psicoanalisi ha nell’ambito di altre istituzioni (per esempio gli ospedali, i servizi pubblici, l’università) oppure sulla storia e la struttura delle scuole o dei gruppi psicoanalitici. Ma questi non sono gli unici modi di affrontare l’argomento. Merleau-Ponty, per esempio, ha definito l’ambito dell’istituzionale come quello di una dimensione passiva della durata delle relazioni sociali: le scuole, i collettivi e le università sono certamente utili a fare sì che certe idee vengano mantenute nel tempo, ma non possiamo semplificare e confondere i due livelli sottesi a questo concetto…

di Alain Vanier

Illusione! Per Freud la religione è un’illusione, ma «un’illusione non è la stessa cosa di un errore, e non è nemmeno necessariamente un errore. […] L’illusione non deve essere necessariamente falsa, cioè irrealizzabile o in contraddizione con la realtà». Ricordiamo che “illusione” — illusion in francese, la parola tedesca è identica — viene dal latino illusio, a sua volta derivante da ludere, giocare, e in retorica sta per “ironia”, vale a dire: far intendere il contrario di ciò che si dice. Il che apre e al tempo stesso lascia in sospeso la questione della verità. Proprio dell’illusione è il fatto di derivare dai desiderii umani: «Chiamiamo dunque illusione una credenza, quando nella sua motivazione prevale l’appagamento del desiderio», prescindendo «dal suo rapporto con la realtà», ciò in cui consiste la forza delle illusioni…

Ringraziamo Fabrizio Leone, docente di Filosofia e Scienze Umane al Liceo “Stabili-Trebbiani” di Ascoli Piceno e membro dell’associazione Blow-up di Grottammare (AP), per la recensione del libro Epidemic di Antonio Tricomi. 

Di un libro che mettesse a tema l’epidemia e cercasse di collegarla con la storia culturale politica e letteraria della nostra tradizione si sentiva il bisogno. A rispondere a questo bisogno è senza dubbio Epidemic di Antonio Tricomi (critico letterario e cinematografico oltre che docente alla scuola secondaria e all’università) che ha come sottotitolo l’inquietante Retroversioni dal nostro medioevo…

di Alessandro Prezioso

Con il presente contributo intendo sostenere l’importanza dell’incontro tra strutturalismo e psicoanalisi, soprattutto considerando l’eventualità che tale incontro si declini e trovi il proprio campo di applicazione privilegiato nella clinica. Non soffermandomi sulle implicazioni di tale proposta, esplorerò solo una delle conseguenze dell’incontro, ovvero la differenza, che dettaglierò, tra registro simbolico e istanze sussumibili sotto l’etichetta di cultura/socius. Sinteticamente, descriverò tale differenza come quella che intercorre tra un processo di natura sintattica ed uno di natura semantica, sottolineando l’irriducibilità del primo momento al secondo e descrivendo il secondo come un effetto aggregato del primo: la produzione di senso – strutturalisticamente – è il portato del gioco di posizioni descritto dal piano della sintassi…

di Élisabeth Roudinesco
traduzione di Franco Lolli

Ringraziamo Élisabeth Roudinesco, la rivista L’arche (la capo-redattrice Paule Henriette Lévy, la direttrice Josyane Savigneau) per aver concesso la pubblicazione e traduzione di questo importante testo. Ringraziamo anche lo psicoanalista Claude Allione per aver favorito l’intera operazione.

L’ostilità al principio vaccinale è antica tanto quanto la scoperta delle sue virtù benefiche. Già all’inizio del Diciottesimo secolo, la vaiolizzazione, che salvava vite ed evitava ai sopravvissuti alla malattia di restare ciechi o sfigurati, aveva suscitato una violenta protesta. Il vaiolo — dicevano all’epoca — è un male, ma il rimedio è ben peggiore, in quanto consiste nell’inoculare il male dentro il corpo e nell’interrompere, attraverso un’estrema perversità, il processo generato tanto dalla potenza divina quanto dalla natura. Nel 1773, Edward Jenner aveva scoperto che il vaiolo delle vacche proteggeva dal vaiolo umano, il che provocò un vero e proprio scandalo…

di Bruce Fink
traduzione e introduzione di Cristian Muscelli

Questo libro presenta la teoria del soggetto radicalmente nuova che Jacques Lacan ha sviluppato nella sua opera. La profonda conoscenza del lavoro teorico e clinico di Lacan consente a Bruce Fink di guidare con sicurezza il lettore nel labirinto fatto di nozioni come L’Altro, oggetto a, l’inconscio strutturato come un linguaggio, alienazione e separazione, metafora paterna, godimento e differenza sessuale. Attraverso il riferimento costante della teoria lacaniana alle questioni cliniche, Fink offre una prospettiva equilibrata, complessa e acuta, di grande valore per gli esperti come anche per coloro che si avvicinano per la prima volta a Lacan.