Litorale è sede di tirocinio convenzionata
con l'Università di Urbino e l'Università di Chieti
per lo svolgimento di attività formative
e professionalizzanti

Per informazioni: info@litorale.org

FORMAZIONE

Con immenso piacere annunciamo la nascita di ILP, Istituto Lacaniano di Psicoterapia, ente formativo riconosciuto dal MUR con D.D. n. 1229 del 28/08/2024.
Con la direzione didattica di Franco Lolli e l’esperienza di Litorale, la scuola offre
 in un percorso di 4 anni un approccio interdisciplinare nella preparazione degli psicoterapeuti.

Il Progetto per la Formazione in Psicoanalisi (PFP) nasce dalla domanda di iniziare, proseguire e approfondire lo studio della psicoanalisi lacaniana all’interno dell’associazione Litorale. Mantenendo lo spirito d’incontro e di dialogo che Litorale promuove fin dalla sua costituzione, il PFP accoglie quanti, provenienti da Scuole o Istituti, lacaniani e non, desiderino confrontarsi con ciò che è alla base della nostra pratica. Il significante ‘Progetto’ indica la dinamicità della formazione in divenire, una dimensione, più che un luogo, in cui incontrarsi per affrontare quel reale della formazione e della clinica che è impossibile da dire e di fronte al quale si è soli…

A questa solitudine si cerca di porre rimedio facendo legame. In fondo, le associazioni psicanalitiche, quelle lacaniane per lo meno, nascono essenzialmente per questo scopo: trattare il reale, che ex-siste al sapere.  La formazione si fa certamente studiando e confrontandosi sulle difficoltà della pratica in tutti i contesti di cura, ma la formazione psicoanalitica esige un giro in più, da compiere nella stessa vita associativa (come il PFP propone): riuscire ad abitare una dimensione dove si possa lavorare con entusiasmo, non “nonostante”, ma “grazie a” un’altra solitudine. “L’analista si autorizza da sé, ma non da solo”: l’atto di autorizzarsi si compie non una sola volta, ma ripetute volte, e lo si condivide con i propri colleghi.

 

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE
CON ACCREDITAMENTO ECM: 23 CREDITI
DAL 21 FEBBRAIO ALL’11 APRILE 2026
3 APPUNTAMENTI SU PIATTAFORMA ZOOM

È con l’aggettivo ideale che Jacques Lacan, nel corso della lezione del 17 dicembre 1974 del Seminario XXII, definì la nevrosi ossessiva: ideale perché dominata da idee, da ruminazioni, da comandi imperiosi, a volte sacrileghi, osceni, ingiuriosi, a volte bizzarri, irragionevoli, insensati. Come sappiamo, nella versione ossessiva della struttura nevrotica, tale aspetto compulsivo del pensiero si associa a un rapporto problematico con il desiderio e a una generale mortificazione dell’esistenza, all’interno della quale l’instaurazione di rituali, lo sviluppo di fobie e la presa di distanza dal desiderio dell’altro caratterizzano le posture tipiche del soggetto. Nelle tre giornate di studio, i docenti presenteranno il materiale teorico e clinico derivante dalla propria formazione psicoanalitica e dalla propria pratica professionale al fine di comprendere meglio le caratteristiche diagnostiche e le direzioni della cura possibili in questo tipo di nevrosi. Il corso è indirizzato a medici, psichiatri, psicologi e psicoterapeuti, studenti di psicologia e medicina.

Libreria

In questa sezione del sito, è possibile acquistare libri (o singoli capitoli)
che Litorale pubblica nella sola versione digitale.

Emanuela Mundo e Franco Lolli
(a cura di)

La clinica psicoanalitica
del trauma

€ 12,00

“La clinica psicoanalitica del trauma” approfondisce il tema clinico del trauma in un’ottica psicoanalitica, con particolare riferimento alle cornici teoriche freudiane e lacaniane. Oggetto di studio sono le diverse declinazioni di ciò che può fare trauma, evento eccezionale e singolare per ciascun soggetto.
Partendo dall’analisi del trauma del fantasma, della pulsione, della parola, dell’incontro, fino ad arrivare al cuore della clinica psicoanalitica del trauma con la ripetizione e la riparazione, verranno attraversati i temi più significativi della teoria e della clinica psicoanalitica che proprio sul trauma si è fondata. Infine, verranno affrontati i correlati teorico-clinici della vittimologia e della suscettibilità al trauma che oggi, come alle origini della psicoanalisi, interrogano ancora i clinici.

Introduzione di Emanuela Mundo e Franco Lolli.
Contributi di: Fabio Galimberti, Franco Lolli, Samuele Cognigni, Anna Zanon, Emanuela Mundo, Deborah Ricci, Maria Teresa Rodriguez, Giovanni Mierolo.

Eloisa Alesiani e Samuele Cognigni
(a cura di)

La questione sessuale
nella clinica psicoanalitica

€ 5,00

“La questione sessuale nella clinica psicoanalitica” approfondisce un tema che, più di altri, ha interrogato e, ancor oggi, interroga la psicoanalisi e la sua pratica: la questione sessuale.
All’interno della cornice teorico-clinica freudiana e lacaniana, verranno affrontati e discussi i seguenti argomenti: l’incontro (sempre traumatico) con il corpo e il suo godimento, incontro che segna le diverse tappe del destino della sessualità infantile; il processo di assunzione soggettiva del sesso, processo che Lacan definisce sessuazione; infine, le polimorfe e singolari vicissitudini della sessualità e della sua possibilità di soddisfazione.

Introduzione di Eloisa Alesiani e Samuele Cognigni.
Contributi di Franco Lolli e Marco Focchi.

Eva Delmonte e Cristian Muscelli
(a cura di)

Psicosi invisibili

€ 9,00

È sempre più frequente ricevere domande di cura, all’interno di strutture pubbliche o dei propri studi professionali, da parte di persone la cui sofferenza psichica risulta difficilmente comprensibile attraverso le tradizionali categorie diagnostiche. La teoria psicoanalitica da molti anni si interroga su queste situazioni cliniche considerate, un tempo, ‘inclassificabili’. L’elaborazione dei concetti di stato limite, di borderline, di personalità narcisistiche e, ultimamente, di disturbo bipolare rappresenta il tentativo di comprendere una fenomenologia sintomatica tanto diffusa quanto, a volte, indecifrabile. È noto che una vasta e accreditata letteratura psicoanalitica interpreta questi fenomeni sintomatici come manifestazioni psicopatologiche di psicosi sottostanti, ma silenti e invisibili. Il testo intende indagare questo importante e attuale ambito della clinica, attraverso lo studio e l’approfondimento delle teorie maggiormente riconosciute e una rigorosa riflessione sulle possibilità e modalità di trattamento.

Introduzione di Eva Delmonte e Cristian Muscelli.
Contributi di: Franco Lolli, Marco Francesconi, Matteo Bonazzi ed Emanuela Mundo.

Anna Zanon
(a cura di)

Acting out
e passaggio all’atto

€ 6,00

Nel 1914 Sigmund Freud pubblicò Ricordare, ripetere e rielaborare, un saggio fondamentale che pose fine all’epoca inaugurale della psicoanalisi, l’epoca segnata dall’entusiasmo per l’invenzione di un metodo di cura rivoluzionario, inedito, innovativo, basato sull’efficacia terapeutica della parola. In questo senso, il 1914 può essere considerato un anno di svolta: la potenza della talking cure venne clamorosamente ridimensionata dalle osservazioni cliniche che mettevano in primo piano la tendenza dell’analizzante a ripetere piuttosto che a ricordare, ad agire piuttosto che a parlare. Di questa spinta all’atto, la psicopatologia contemporanea presenta una molteplicità di forme che, in alcuni casi, sfidano le possibilità stesse dell’analisi: acting out, coazioni a ripetere e disregolazione emotiva e comportamentale caratterizzano e corrodono percorsi di cura con pazienti che ci appaiono sempre meno capaci di ‘mettere in parola’. Sarà, dunque, la centralità della dimensione dell’atto nel processo analitico l’oggetto di studio del Corso. Attraverso le tre relazioni teoriche e il commento dei casi presentati, saranno approfondite le più importanti questioni teoriche e cliniche implicate nei diversi fenomeni del passaggio all’atto e dell’acting out.

IN EVIDENZA

Samuele Cognigni e Chiara Bisello
dialogano con i curatori del libro
Cristian Muscelli ed Emanuela Mundo

Venerdì 27 Marzo 2026 ore 17.15
Online su piattaforma Zoom

L’Istituto Lacaniano di Psicoterapia organizza quattro incontri seminariali dedicati allo studio del dolore psichico. In ogni incontro, due relazioni introdurranno i partecipanti a una conversazione tematica. Seguirà un dibattito.

SABATO 28 MARZO 2026 ore 9:00 – 13:00
PAOLO GODANI: Genesi e logica del dolore psichico.
FRANCO LOLLI: Metapsicologia del dolore psichico

SABATO 18 APRILE 2026 ore 9:00 – 13:00
ADRIANO VOLTOLIN: Permettersi la sofferenza
FRANCO LOLLI: Fenomenologia del dolore psichico

­SABATO 9 MAGGIO 2026 ore 9:00 – 13:00
ANTONELLO CORREALE: Il dolore e la solitudine
FRANCO LOLLI: Sul dolore di esistere e il dolore di amare

SABATO 30 MAGGIO 2026 ore 9:00 – 13:00
ANTONIO TRICOMI: «Il brandello organico di una creatura arresa». Descrizioni letterarie del dolore psichico
FRANCO LOLLI: Clinica differenziale del dolore psichico

14 Marzo 2026 – XV Giornata del Fiocchetto Lilla
Incontro di sensibilizzazione sui Disturbi
dell’Alimentazione e della Nutrizione

Sala Pertini (ex mercato coperto)
Piazzale Michelangelo 1, Fermo

Sabato 14 Marzo 2026, dalle 15.30. 
Con: Licia Carnaroli, Patrizia Iacopini, Carla Coccia, Maria Ginevra Oriani, Michele Severini, Mariasole Martellini, Annarita Scipioni.

Ore 16.15 – Presentazione del libro “La Bellezza Fatale:
rappresentazione del corpo femminile tra moda, media e patologia”. 
Vannina Micheli- Rechtman (autrice) dialoga con Franco Lolli

È uscito recentemente, per la casa editrice Mimesis, il volume Ora basta! La guarigione in psicoanalisi, di Franco Lolli e Luigi Francesco Clemente. Gli autori interrogano, da un punto di vista psicoanalitico e filosofico, la questione della guarigione intesa come risoluzione del sintomo, individuando le condizioni e la logica che rendono possibile un simile risultato. Qui sotto riportiamo due stralci del testo.

La sala è stracolma: principalmente donne, ma non solo.

Fabiola De Clercq è stata invitata a parlare della sua storia. Guardando un po’ in giro, si capisce immediatamente che chi l’ascolta è, in un modo o nell’altro, implicato in ciò che la fondatrice dell’ABA (Associazione Bulimia Anoressia) e autrice del best seller Tutto il pane del mondo, sta dicendo. Il carisma di Fabiola trapela da ogni sua parola, da ogni suo sguardo, da ogni pausa di silenzio che scandisce il suo discorso…

Riceviamo e pubblichiamo con piacere la notizia
della pubblicazione di questo libro

di Patricia Gherovici, Galaad Edizioni

“Non avevo scelta. Se non avessi fatto la transizione, mi sarei suicidato.” Un’affermazione così drammatica si sente spesso nella stanza d’analisi. Basandosi su trent’anni di esperienza clinica con analizzanti gender-variant, Patricia Gherovici, psicoanalista lacaniana, dimostra che coloro che sono costretti a cambiare genere lo fanno per affrontare niente di meno che la vita e la morte. Sfidando la lunga storia di una psicoanalisi che patologizza le vite transgender, Gherovici offre un’etica incarnata del desiderio che riformula la sessualità attraverso il suo legame inestricabile con la mortalità. Utilizzando vivide vignette cliniche, analisi di casi e narrazioni sul cambiamento sessuale, espone i pregiudizi che hanno storicamente sostenuto il lavoro psicoanalitico e illumina nuove modalità per affrontare la differenza sessuale e sociale. Accessibile e rigoroso, questo libro apre la psicoanalisi a un ripensamento radicale del genere, della sessualità e di altre possibilità di vivere.

Riceviamo e pubblichiamo con piacere la notizia
della pubblicazione di questo libro

a cura di Michela Brunori e Maria Gabriella Pediconi

L’idea di una raccolta di contributi dedicati alla riscoperta del soggetto oltre la diagnosi nasce dall’incontro con alcuni professionisti che, lavorando con i bambini e gli adolescenti, constatano il ricorso sempre più frequente a valutazioni psicodiagnostiche standardizzate e circoscritte al rilevamento dei sintomi. Negli ultimi anni i casi di autismo, i disturbi specifici dell’apprendimento, nonché i bambini iperattivi e oppositivi sono aumentati in maniera esponenziale nei diversi ambiti educativi e ricreativi…

Introduzione alla clinica psicoanalitica secondo
l’approccio di Sigmund Freud e Jacques Lacan

Giovedì 20 Novembre 2025, ore 18.00-20.00
Giovedì 27 Novembre 2025, ore 18.00-20.00
Urbino (Sala Castellani, Palazzo del Collegio Raffaello)

“Prego, si accomodi” è un ciclo di incontri organizzato da Litorale -cultura, ricerca e formazione in psicoanalisi- per “entrare” nella stanza d’analisi: i partecipanti potranno meglio comprendere la domanda, il sintomo, la sofferenza dei pazienti e soprattutto le parole, i silenzi e la tecnica psicoanalitica. Cosa si chiede al paziente? Su cosa si focalizza l’ascolto dell’analista? Come si interviene? La clinica sarà presentata all’interno dell’impianto teorico che sostiene la conduzione della cura psicoanalitica.

 

Venerdì 31 ottobre 2025, dalle ore 18.00
IRPS – Sala Conferenze, Passeggiata di Ripetta 11, Roma
Evento gratuito online o in presenza

L’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (IPRS ets), in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Europee in Psicoterapia Psicoanalitica (IREP), presenta il libro edito da Mimesi Edizioni: “Crescita e transizione. Diagnosi e clinica in infanzia e adolescenza” a cura di Raffaele De Luca Picione, Franco Lolli, Carmelo Sandomenico.

A partire dalla prospettiva psicoanalitica, i diversi autori offrono preziosi elementi al clinico interessato a confrontarsi con la diagnosi, con il sintomo, con la domanda, con la relazione terapeutica e con i suoi significati nell’esperienza del bambino e dell’adolescente.

Riceviamo e pubblichiamo con piacere la notizia di questo evento

Webinar di formazione dell’Associazione Metandro www.metandro.com
A cura di Augusto Iossa Fasano e Francesca Borselli
Online, dal 28 ottobre 2025 al 12 maggio 2026. 8 appuntamenti di martedì dalle ore 21.00 alle 22.00

Un Webinar che indaga le estensioni della psiche nello spazio a partire da 30 nozioni e concetti per la pratica analitica terapeutica e formativa.

La psiche è estesa, di ciò non sa nulla

L’enigmatica comunicazione di Sigmund Freud alla figlia Anna, poco prima della morte, apre un nuovo orizzonte sul rapporto del soggetto con le rappresentazioni di: corpo, stanza (setting), città, pianeta nello spazio esterno. Incrociando aree, arti, materie e discipline, i margini tra il sapere e il non sapere fluttuano e si animano, qualcosa finalmente si scorge…

Dall’11 ottobre al 9 novembre, Grottammare (AP) e Zoom
sabato 11 ottobre 2025, ore 14.30-18.30
domenica 12 ottobre 2025, ore 9.00-13.00
sabato 8 novembre 2025, ore 14.30-18.30
domenica 9 novembre 2025, ore 9.00-13.00

Verranno ripercorse le tappe principali del “ritorno a Freud” compiuto da Lacan nella prima parte del suo insegnamento, in cui lo psicoanalista francese, attraverso una lettura puntuale dei testi, riprende i capisaldi della teoria freudiana che ha nell’Edipo il suo principio organizzatore…

Riceviamo e pubblichiamo la notizia
di questo importante evento formativo

CONVEGNO
Urbino, 25-27 settembre 2025
Giovedì 25 settembre ore 09:00-13.00 e 14.00-18.00
Venerdì 26 settembre ore 09:00-13.00 e 14.00-18.00
Sabato 27 settembre ore 09.00-13.00
Sede: Urbino, Sala della Tartaruga.
Sarà possibile partecipare anche online.

Incontrare i soggetti nella condizione autistica può diventare una spinta per la ricerca clinica e un ausilio per l’intervento sul campo. Queste giornate di studio, accompagnate da esperti noti a livello internazionale, ci aiutano a scoprire questa diagnosi ancora controversa…

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE
CON ACCREDITAMENTO ECM: 22,5 CREDITI
DAL 27 SETTEMBRE AL 22 NOVEMBRE 2025
3 APPUNTAMENTI SU PIATTAFORMA ZOOM
Chiusura iscrizioni: 06/09/2025

L’essere umano è l’animale capace di contrastare il naturale istinto di sopravvivenza e di fantasticare e, in alcuni casi, realizzare la propria morte. Suicidi, tentati suicidi e fantasie di morte sono le forme cliniche attraverso le quali tale attitudine specificamente umana si manifesta. Il corso di formazione indaga la complessità di questo fenomeno, interrogando anche saperi limitrofi a quello psicoanalitico (filosofia, poesia, sociologia, letteratura), da sempre chiamati a confrontarsi con il mistero della autodistruttività umana.

Pubblichiamo la presentazione del libro di Fabio Galimberti Ascolto. L’orecchio tagliato dello psicoanalista, recentemente uscito per la casa editrice Orthotes

Questo è un libro per chi fa dell’ascolto l’essenza del proprio mestiere. È quindi un libro rivolto a chi fa il mestiere di psicoterapeuta e di psicoanalista, a chi pratica la talking cure o, volendo, la listening cure. Ma che cosa vuol dire ascoltare? Soprattutto che cosa vuol dire dopo l’invenzione di Freud? Che cosa fanno due persone in seduta quando parlano e ascoltano o quando rimangono in silenzio? Che cosa si fanno reciprocamente? E a quali trasformazioni soggettive può portare un ascolto che sia analitico?

Riceviamo e pubblichiamo la recensione al libro La bellezza fatale di Vannina Micheli-Rechtman di Marie Allione.

Magnificamente introdotto da Georges Vigarello, storico e autore di una importante Storia della bellezza, il libro di Vannina Micheli-Rechtman apre una riflessione sulla dimensione sociale dell’anoressia nervosa, in un momento in cui la questione dell’immagine sta animando il dibattito contemporaneo.

Vannina Micheli Rechtman coinvolge il lettore in una profonda riflessione sulla bellezza, sulla apparenza e sulle rappresentazioni del corpo femminile. Il libro è ricco di esempi tratti dalle opere di grandi fotografi di moda: l’autrice sottolinea l’importanza della fotografia nell’affrontare l’immagine corporea nella lotta contro i disturbi alimentari. Analizza i numerosi sforzi compiuti dai legislatori per regolamentare la professione di modella, particolarmente vulnerabile alla magrezza e totalmente assorbita dalla speranza di essere scelta per le sfilate dei grandi stilisti. Alcune hanno perso la vita a causa di questo…

Riceviamo e pubblichiamo con piacere la notizia della pubblicazione di questo libro

Chiara Buoncristiani, Tommaso Romani

Mimesis edizioni, collana Eterotopie

I popoli dell’Es. Psicoanalisi delle mutazioni è un libro che nasce da una constatazione disarmante ma necessaria: il soggetto su cui si è fondata gran parte della teoria psicoanalitica novecentesca — borghese, edipico, normato — non coincide più con le forme di soggettività che oggi popolano la scena del desiderio.

A partire da questa frattura, Chiara Buoncristiani e Tommaso Romani — entrambi psicoanalisti e filosofi — propongono una rilettura del concetto di Es…

Esce in questi giorni Ignoranza divina. Jacques Lacan e l’ateismo cristiano, del filosofo statunitense Adrian Johnston, a cura di Luigi Francesco Clemente. Il libro — pubblicato nella Collana editoriale di Litorale “Nova Humana Materia”, per Galaad Edizioni — comprende due importanti saggi sulla questione dell’ateismo in psicoanalisi: Ignoranza divina e Finale di partita.
Il testo che pubblichiamo è un estratto dalla Prefazione intitolata Perdere il fedateismo, appositamente scritta dall’Autore per il pubblico italiano.

È bene che io sottolinei sin da subito la mia opposizione non solo alle letture religiose e filo-religiose della psicoanalisi freudiana e lacaniana, ma anche agli ateismi volgari, che gli strumenti analitici hanno permesso di denunciare come insufficientemente atei. Nello spirito della prolifica creazione di neologismi da parte di Lacan — stando a una (sotto)stima, egli sarebbe responsabile del conio di sette-cento-ottanta-nove neologismi, molti dei quali formati come parole-macedonia —, io respingo quello che si potrebbe definire faitheism, “fedateismo”. Questo particolare neologismo, formato da una parola-macedonia, combina il termine “ateismo” [atheism] non solo col termine “fede” [faith], ma anche con tutta una serie di altre parole che iniziano con la lettera “f”: fallito, fake, falso, fantasmatico, fittizio, fallace, fottuto, ecc.

Riceviamo e pubblichiamo la notizia di questo importante evento formativo che si svolgerà a Urbino dal 16 al 19 luglio.

La Summer School favorisce l’uso intenzionale dell’osservazione e del ragionamento giudiziario e investigativo alla luce delle scoperte psicoanalitiche. La formazione alternerà momenti di approfondimento teorico a momenti di discussione sulla casistica guidati da docenti ed esperti, tra cui giuristi e psicoanalisti. La rielaborazione delle osservazioni sarà condotta con una metodologia esperienziale per piccoli gruppi. La letteratura sarà utilizzata come materiale vivo da affiancare all’analisi della casistica.

DAL 22 MARZO AL 31 MAGGIO 2025
4 SABATI DALLE 9.00 ALLE 13.00

Il Seminario di Formazione 2025 è dedicato alla definizione e allo studio teorico-clinico dei concetti fondamentali della psicoanalisi lacaniana. Attraverso la lettura dei Seminari e degli Scritti di Jacques Lacan, nonché dei più autorevoli commentatori della sua opera, si approfondiranno le tematiche caratterizzanti il suo insegnamento: in particolare, nelle quattro date previste, sarà affrontata la questione del trauma, nelle varie accezioni che la dottrina psicoanalitica ha descritto. Il tema del trauma sarà studiato in relazione al processo di formazione del sintomo e all’insistenza del meccanismo di ripetizione nell’economia psichica dell’essere umano…

Martedì 22 Aprile 2025 – ore 17.00 e 19.00
Mercoledì 23 Aprile 2025 – ore 17.00 e 19.00
Freud Museum, 20 Maresfield Gardens, NW3 5SX Londra, Regno Unito

Father & Freud ci porta nell’intimità dello studio di Sigmund Freud, dove vedremo Ernest Jones mentre chiede e ottiene di costruire passo dopo passo la prima biografia del padre della psicoanalisi, con qualche rilevante sorpresa per entrambi.

Il pubblico seguirà da vicino il momento creativo di quest’opera, autentica pietra miliare della storia della psicoanalisi. Per l’occasione il Museo sarà la casa di veri uomini e pensieri, quali sono un giovane attore e uno psicoanalista settantenne che ha dedicato tutta la vita al confronto con Freud.

Documentario di Xavier Gayan (Francia, 2021)
in lingua originale sottotitolato in italiano.
Durata 70 minuti.
La proiezione sarà seguita da dibattito con Roland Gori.
Ingresso libero

Venerdì 11 aprile 2025 ore 14:00 – 17:00
DAMSLab Auditorium – Piazzetta P.P. Pasolini 5b – Bologna

Venerdì 11 aprile 2025 ore 18:30 – 19:30
Libreria Confraternita dell’uva – Via Belmeloro 1/E – Bologna

Sabato 12 aprile 2025 ore 15:30 – 18:30
Fondazione Lercaro – Via Riva Reno 57 – Bologna
(ingresso dal num. civico 55)

Roland Gori è psicoanalista, membro di Espace Analytique, professore emerito di psicopatologia clinica all’Università di Aix-Marseille, autore di numerosi libri. Presente in importanti luoghi della cultura francese e attivo non solo negli spazi accademici ma anche nei dibattiti pubblici, da oltre vent’anni porta avanti una riflessione sulla crisi del mondo contemporaneo che intreccia i molti saperi frequentati da questo instancabile intellettuale: psicoanalisi, filosofia, storia, sociologia, arti.

Nel 2008 ha fondato l’Appel des Appels, un collettivo che raccoglie trasversalmente professionisti delle più diverse discipline (dal campo della ricerca a quelli dell’insegnamento, della giustizia, della cura, dell’informazione, della cultura), chiamati a “resistere alla distruzione volontaria e sistematica di tutto ciò che tesse il legame sociale” (http://www.appeldesappels.org).

Alla fine del 2021 è uscito un film documentario dal titolo Une époque sans esprit (Un’epoca senz’anima), realizzato dal regista Xavier Gayan. Il film, che ha trovato in Francia larghissima diffusione e animato appassionati dibattiti, traccia un percorso di pensiero e di impegno culturale che si sviluppa a partire da domande cruciali: come possiamo coltivare il legame sociale, la creazione, la cultura, in un mondo dominato dagli algoritmi e dalle leggi del mercato? Qual è il ruolo del gioco, della creatività, del piacere, nella nostra costruzione psichica? Come possiamo opporci alla degradazione dei mestieri, assoggettati alla produttività e al controllo? Come opporci al governo della paura, che coltiva l’insicurezza attraverso la generalizzazione del rischio e della precarietà?

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE
CON ACCREDITAMENTO ECM: 22,5 CREDITI
DAL 15 FEBBRAIO AL 29 MARZO 2025
3 APPUNTAMENTI SU PIATTAFORMA ZOOM
Chiusura iscrizioni: 13/02/2025

Nel discorso sociale contemporaneo, il termine ‘narcisismo’ occupa uno spazio di rappresentazione particolarmente rilevante, inglobando al suo interno una molteplicità di significazioni, alcune delle quali, in realtà, poco hanno a che fare con il concetto originariamente elaborato da Sigmund Freud. A partire da una rilettura critica dei principali testi di riferimento, il Corso di Formazione intende mettere in tensione la dottrina psicoanalitica sul narcisismo con l’utilizzo, a volte discutibile, che ne fa la psicopatologia attuale.
Il corso è indirizzato a medici, psichiatri, psicologi e psicoterapeuti, studenti di psicologia e medicina.

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