Editore: Mimesis, Collana Liminalità della Psiche e dei Processi Collettivi
Anno di pubblicazione: 2026
Dettagli: 190 pagine, brossurato
Codice ISBN-13: 9791222329093
Il ritiro sociale, segno che attraversa trasversalmente quasi tutta la psicopatologia adolescenziale, ci obbliga a riflettere sui cambiamenti indotti dalla nostra contemporaneità sull’esperienza vitale di tutti noi, non solo degli adolescenti. Cosa è cambiato? Come la psicoanalisi deve modificare se stessa per poter intervenire sulle nuove forme psicopatologiche? Quanto la mediazione elettronica delle relazioni sociali sta modificando la capacità di condivisione del nostro corpo/mente con l’altro?
Calvino ci fa riflettere sul divenire della psicopatologia contemporanea, sui cosiddetti ‘nuovi sintomi’. Cosa è cambiato? La clinica psicoanalitica sta attraversando un momento di crisi, e in buona parte sono state le nuove generazioni – in particolare gli adolescenti – ad aver prodotto questo effetto. Di fronte alle mutazioni che i soggetti in adolescenza presentavano riguardo ai loro disagi, al loro essere-nel-mondo, la psicoanalisi si è trovata nella necessità di mettere in crisi alcuni suoi presupposti fondanti.
