Editore: Orthotes, collana Phi/psy
Anno di pubblicazione: 2025
Dettagli: 404 pagine, brossurato
Codice a barre / EAN: 9788893145008
Codice ISBN-10: 8893145006
Codice ISBN-13: 978-8893145008
C’è tanto bisogno di ascolto, si dice. Ma che cosa vuol dire ascoltare? Crediamo di saperlo: capire, entrare in consonanza, essere empatici e ricettivi, comprendere chi parla anche al di là dell’espressione verbale. Ma nella pratica clinica (e forse anche nella vita quotidiana) questa è una versione semplicistica dell’ascolto e persino fuorviante. Uno psicoanalista da quest’orecchio non ci sente così tanto, perché non ha scorciatoie o miracolose facoltà di ricezione. Avere orecchio nella cura, un orecchio tagliato per l’ascolto, è risvegliarsi dal sogno della comunicazione riuscita, è sottrarsi alla fantasia dell’unione perfetta tra parlante e uditore. È ammettere che tra i due c’è una spaccatura, incolmabile, che si rivela ad esempio nella stranezza degli equivoci, dei malintesi e dei fraintendimenti, quella spesso presente nelle opere d’arte (in letteratura, cinema o teatro che sia). Dando rilievo a questa stranezza, l’ascolto analitico non è solo consonante o risonante, ma soprattutto dissonante.
